quintarelli

Ven, 06/03/2009 - 13:11

Ieri all'ottimo seminario di Stefano ho fatto un po di live blogging. Giusto qualche riga ed in modo molto sintetico sui concetti principali, non su tutto ciò che è stato detto (che vi assicuro è stato molto). Ve lo posto, sperando che la prossima volta la presenza possa essere più numerosa perchè ne vale la pena.Smaterializzazione: da alcuni anni si sta passando dal cartaceo al virtuale.Costi della fisicità:- Fisico: produrre ha un costo, riprodurre pure, archiviare ha un costo, trasferire ha un costo, manipolare ha un costo. Le attività si svolgono di giorno. I beni fisici sono rivali ed escludibili. - Non fisico: produrre costa, riprodurre non costa (tende a zero), archiviare non costa, trasferire non costa, trasferire non richiede tempo. Manipolare non costa. L'informazione vive 24 ore al giorno, non solo di giorno. I beni immateriali non sono rivali (si può godere in due dello stesso bene). I beni immateriali sono difficilmente escludibili.Troppe differenze, occorre ridefinire concetto di proprietà. Nel passato si parlava di prodotto fisico (cd, per fare si che il diritto sia lo stesso), ma la digitalizzazione ha separato contenuto da contenitore.Per questo Lessig ha pensato alle Creative Commons. Il sistema legale che abbiamo è volto al passato, si tenta sempre di ricondurre ciò che è immateriale in ciò che è materiale.Una cosa strana è che per questo motivo la legge al posto di definire cosa non puoi fare, definisce ciò che puoi fare, perchè si è invertito il concetto. Perchè la legge non comprende tutte le casistiche delle cose immateriali.Frase epica che esula dal discorso: "Se lo dici in C magari ci arrivo, ma in latino..."Internet: non esiste, è una tecnologia che sta nei device, i fornitori sono un dettaglio. E' uno standard.Il rame è una risorsa limitata, la fibre no. Per raddoppiare la Milano-Bergamo occorre quindi cambiare i caselli, con la fibra. E' una risorsa illimitata. Internet è un catalizzatore, concentra il mondo.Tutto ciò che può essere digitalizzato verrà digitalizzato, tutto ciò che può essere standardizzato verrà standardizzato, e tutto verrà reso interoperabile."La tecnologia è spiritualità materiale, la teologia è spiritualità divina" intervento di G. Degli AntoniQuando ci accorgiamo che nella cassetta della posta non ci arriva più nulla, abbiamo raggiunto il cambiamento. Ma servono davvero le poste?Macchine fotografiche: i fotografi si devono reinventare, la digitalizzazione ha portato a questo. Agenzia viaggi: chi ci va ancora? Pochissimi. Blockbuster: rischia la bancarotta. Business travel: Aumenteranno? Diminuiranno? Futuro nelle videoconference.Nessuno ha voluto salvare l'industria dei fotografi, però vogliamo salvare l'industria degli autori, che è in attivo del 17%.In altri ambiti invece la digitalizzazione ha ridotto del 30% i costi. Compagnie aeree ad esempio.I mestieri si evolvono, per la tecnologia. Alcune cose resistono bene, libri (per l'utilizzo in spiaggia), la dettatura.Intregrità: problema da gestire, come vedere di fare arrivare al messaggio al destinatario. Autenticazione Non ripudio Confidenzialità Controllo degli accessi Problema in più nel mondo smaterializzato: l'asso piglia tutto, le posizioni di monopolio si creano alla velocità della luce. La giustizia è lenta, poco efficace, le sanzioni ridicole. Conviene violare la legge, perchè ora che la legge interviene ci si guadagna ampiamente. La giustizia è nettamente asincrona rispetto alla tecnologia, non è efficace.

Mer, 04/03/2009 - 16:19

Il post precedente era un'introduzione per l'evento di domani pomeriggio.Al DICO dell'Università Statale di Milano Stefano Quintarelli terrà il seminario intitolato "Il futuro non è più quello di una volta".Alle 17:00 in sala lauree (Via Comelico 39, Milano).Per chi verrà, può darsi che ci vedremo (mali di stagione permettendo).

Mer, 04/03/2009 - 16:10

Per chi non fosse mai stato coinvolto nel dibattito sulla neutralità della rete, consiglio la lettura dell'intervista a Stefano Quintarelli fatta da WikiNotizie.

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