Bug di Firefox
Ma anche a voi capita che con molte tab aperte Firefox smetta di prendere indirizzi dalla barra?
Sia su Windows che su Linux..
Ma anche a voi capita che con molte tab aperte Firefox smetta di prendere indirizzi dalla barra?
Sia su Windows che su Linux..
Tra pochi giorni inizierà il Google Summer Of Code 2008, al quale prenderò parte lavorando per Drupal.
Guardando le caratteristiche di Drupal si può affermare che è forse il cms più avanzato in circolazione, sia per i metodi si sviluppo che per le caratteristiche implementative. Tuttavia ci sono due punti di vista sotto i quali Drupal è davvero carente. Questi sono l’usabilità, e l’ottimizzazione nei confronti dei motori di ricerca (ai quali va aggiunta la community italiana, poco numerosa).
Joomla, a differenza di Drupal, eccelle specialmente in questi due fattori, che lo rendono l’antagonista principale del cms dalla goccia blu. Infatti Joomla include un interfaccia amministrativa semplice, poco ambigua e di facile comprensione. Drupal non ha queste caratteristiche, molto spesso non sai dove mettere le mani per via di un’interfaccia poco comprensibile. Sicuramente la skin di default non aiuta per niente, poco chiara e tutta blu.
Al Summer Of Code partecipa un ragazzo che cercherà di costruire una dashboard per Drupal, stile dashboard di Wordpress 2.5. Spero riesca a fare un buon lavoro ed a colmare questo gap determinante nei confronti di Joomla.
L’unica cosa che si sa per ora è che la guerra con Joomla continua.
Come si vede dalla pagina linkata quì, hanno accettato la mia iscrizione al Google Summer Of Code 2008!
Quindi da domani si inizia a lavorare per Drupal! Saranno 3 mesi e mezzo durissimi ma non vedo già l’ora di iniziare.
Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini e che mi hanno dato la possibilità di partecipare a questa importante manifestazione internazionale indetta da Google: Kàroly che dovrà subire le mie continue domande per più di 3 mesi, Franci e Andrea per la richiesta di iscrizione e per il supporto morale non indifferente, e tutti coloro mi hanno dato il loro supporto. Spero di non deludere nessuno.
Grazie!
Ieri ho perso parecchio tempo alla ricerca di un modo per documentare le api del Polygen, il progetto al quale lavoriamo in ufficio. Navigando mi sono imbattuto nel famosissimo phpDocumentor, uno strumento che genera documentazione parsando il codice sorgente. Lo strumento è anche incluso in pear, la libreria per eccellenza di php.
Tuttavia questo pacchetto non era ciò che cercavo, desidero scrivere manualmente a mio piacimento la documentazione del Polygen! (si, lo so, sono pazzo).
Così ho scoperto un po di cose nuove sulle modalità di fare documentazione, su come viene prodotta la documentazione nei progetti open source e sugli standard.
Iniziamo subito dicendo che l’argomento “standard” viene troncato con due parole: “non esistono”.
La maggior parte dei progetti che ho analizzato usa i dialetti di xml con un doctype specifico. Tuttavia c’è chi produce documentazione in Latex, chi usa blocco note (
) e chi usa addirittura un wiki.
Php.net, di cui ammiro particolarmente il manuale (che poi è esattamente quello che volevo realizzare per le mie api), usa DocBook, un dialetto di xml creato appositamente per scrivere documentazione.
Vista la capacità di DocBook di trasformare la documentazione in multipli formati (pdf, chm, html, ecc), ho deciso di adottare questa soluzione anche per Polygen tramite l’utilizzo di un editor freeware di nome XMLmind.
Se avete voglia di aggiungere qualcosa a questa breve trattazione commentate pure il mio post.
Talvolta capita che qualche strano individuo della blogsfera internazionale pubblichi liste enormi di software gratuito oppure opensource da scaricare.
La cosa assomiglia molto a quando vai al supermercato per prendere il latte. Ne esci con tutto, tranne che con il latte….