Detassazione degli straordinari
Non capisco quale sia effettivamente il vantaggio della detassazione degli straordinari, e nemmeno il vantaggio di non renderla attiva per gli statali.
Faccio un banale ragionamento, forse superficiale ma nel caso mi sbagliassi sarete voi a correggermi: se detassiamo gli straordinari significa che incentiviamo il lavoratore a lavorare per più tempo consecutivamente, in quanto le ore in più sono quelle meglio pagate. A ciò corrisponde minor spazio nel mondo del lavoro per chi è disoccupato (se tutti lavorano 12 ore ci sono meno posti di lavoro, o mi sbaglio?). Guardando al punto di vista dell’impresa notiamo che: ho meno dipendenti che lavorano di più, pago di conseguenza qualche stipendio in meno aumentando pur aumentando il fatturato. Ma non basta, le ore straordinarie non le pago di più, infatti si tratta di una detassazione statale.
Mi sembra che la norma favorisca ben poco il lavoratore, tantomeno quando egli è statale, in quel caso gli straodinari detassati non esistono.
Insomma, a me sembra che sia una norma inutile (almeno per il lavoratore), se stavamo cercando di aiutare con questi modi, bè, siamo sulla strada sbagliata.














































Veramente a me sembra il contrario. Il vantaggio è proprio per il lavoratore perché a parità di straordinario effettuato, avendo gli straordinari detassati, il netto in busta sarà maggiore. E’ vero che questo non agevola le nuove assunzioni, ma almeno alleggerisce un po’ il carico a chi già lavora molto e ciò nonostante fatica ad arrivare a fine mese.
A me non sembra comunque la soluzione del problema. Sul fatto che ci guadagni qualcosa il lavoratore sono d’accordo, ovviamente si ritrova con più denaro nelle tasche. Tuttavia quello che volevo evidenziare è:
- Ci guadagna una categoria ristretta di lavoratori (non statali e con la possibilità di fare gli straordinari)
- Ci guadagnano guardacaso anche le aziende
Imho se dobbiamo aiutare tutti i lavoratori questa non è la misura giusta.