Novembre
17

Ciao a tutti,
dopo la discussione con un frequentatore di questo blog riguardante la distribuzione Ubuntu di Linux mi sono incuriosito e ho pensato di provarla sul mio secondo pc, un vecchio Pentium 3 800Mhz con 256 mb di ram.

Devo dire che sono rimasto stupefatto dalla sua semplicità, sia in fase di installazione che in fase di utilizzo. Premetto che ho avuto qualche breve esperienza con Suse Linux e con Debian, poi abbandonate per tornare a Windows a causa del fatto che avevo assoluto bisogno di certi programmi che non sono disponibili per Linux (ammetto di aver provato per poco Wine e con scarsi risultati ma non mi potevo permettere di perdere tempo smanettando in quel periodo). Insomma, al momento visto l’utilizzo che ne faccio preferisco Windows, sia per abitudine che per comodità, tuttavia potrei cambiare presto opinione se si sviluppasse una maggiore interoperabilità tra i due sistemi operativi.
Tornando a Ubuntu, questa è la mia prima esperienza con un sistema basato su Gnome, ho sempre usato KDE, ma direi che si equivalgono. C’è da dire che la procedura di installazione di Ubuntu è veramente banale, penso che la possa fare chiunque. Io ho scaricato la versione Desktop che parte automaticamente al boot del pc e si presenta come un live cd. In pratica potrete testare la vostra Ubuntu senza installare nulla sull’hard disk. Sul desktop è presente poi un’icona dal nome “Installa” per installare effettivamente sul vostro hard disk il sistema operativo.
Dopo l’installazione il sistema si presenta esattamente come era dopo aver caricato il live cd. C’è da dire che il Pentium 3 800 mhz supporta bene Ubuntu, non ha grossi rallentamenti nonostante la grafica parecchio curata e esegue le operazioni di installazione/disinstallazione pacchetti abbastanza celermente. A proposito, Ubuntu ha un tool per l’installazione di pacchetti semplicissimo, con l’elenco delle applicazioni e le rispettive caratteristiche di ognuna. Ce ne sono davvero tante e per tutti gli utilizzi.
Al momento non ho ancora testato il funzionamento del sistema, o meglio, non a sufficenza per poterne dare un giudizio concreto. Tuttavia nei prossimi giorni lo userò spesso e vi saprò dire meglio cosa ne penso. Per il momento, analizzando l’installazione, il gestore di pacchetti e il supporto (forum, documentazione e wiki tutto in italiano), nonchè la velocità sul mio datato pc il giudizio che riporto non può essere che molto positivo. Consiglio Ubuntu ai principianti e a chi, avendone piene le scatole di Windows, vuole qualcosa di meglio.
Ciao a tutti,
Ingo

One Comment

Ottimo! Sono felice che hai ascoltato il mio consiglio.
Non avendo usato ancora Ubuntu in modo più estensivo, quando lo farai ti accorgerai a breve che non potrai ascoltare canzoni in formato MP3 o guardare filmati in .avi o .wmv, e così via, insomma Ubuntu viene distribuito senza codec proprietari, detti anche non-free (proprio per fare in modo che venga distribuito gratuitamente senza restrizioni), ma al momento c’è una soluzione anche a questo problema: Automatix (getautomatix.com, la pagina del progetto, http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=42312.0 una guida all’installazione). Comunque Mark Shuttleworth, l’ideatore di Ubuntu, ha espresso la decisione di includere questi codec nella prossima versione, Feisty Fawn ad Aprile 2007 (http://www.desktoplinux.com/news/NS7895189911.html).
Fatto ciò, ti consiglio di dare un’occhiatina a Beryl, perchè sperimentarlo in prima persona è qualcosa di molto diverso dal guardarlo in un video su YouTube. Dicono che è in grado di girare anche su sistemi abbastanza datati, quali un Pentium II, 450 Mhz, a differenza di Windows Vista che richiede sistemi ad alte prestazioni. Una guida all’installazione di Beryl si trova qui: http://wiki.ubuntu-it.org/BerylHowTo?highlight=%28beryl%29. Anche Beryl sarà parte della nuova versione di Ubuntu, per ora siamo ancora in fase di test.
Che dire? Buon divertimento! ;)

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